Il nostro progetto nasce da una riflessione maturata dopo l’esperienza condivisa del voto in occasione dell’ultimo referendum dell’8–9 giugno 2025: quante persone hanno scelto consapevolmente di non partecipare al voto?
A partire da questa domanda, abbiamo deciso di concentrare la nostra ricerca sui referendum, che riteniamo una delle forme più dirette e visibili di espressione della democrazia. Attraverso l’analisi dei dati e della partecipazione elettorale, il progetto mette in luce il progressivo aumento dell’astensionismo, un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto dimensioni sempre più rilevanti e che rappresenta una delle criticità principali del panorama democratico italiano.
E confrontando il primo referendum con l’ultimo, la differenza in percentuale della partecipazione è evidente.
89,1%
30,6%
La nostra fonte è Eligendo ovvero il sistema ufficiale del Ministero dell’Interno italianoche raccoglie e diffonde i dati elettorali e referendari in tempo reale. È possibile consultare l’affluenza alle urne durante le votazioni, i risultati degli scrutini e lo storico delle elezioni italiane ed europee. Tutti i dati vengono aggiornati dai comuni e dalle prefetture e resi disponibili ai cittadini, ai media e agli analisti per garantire trasparenza e informazione
L’attenzione del progetto si è focalizzata in particolare sulle dimensioni storica e geografica, mettendo in relazione l’evoluzione della partecipazione elettorale nel tempo e le differenze territoriali emerse tra le diverse aree del Paese.
Abbiamo scelto di selezionare solo alcune categorie di dati, concentrandoci sugli aspetti più significativi per la nostra analisi e tralasciando il livello comunale, così come le schede bianche e nulle.
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di esprimersi direttamente su questioni politiche o legislative attraverso un voto.
Consente agli elettori di decidere se abrogare, in tutto o in parte, una legge esistente.
Permette ai cittadini di approvare o respingere una legge di revisione costituzionale.
Serve a sondare l’opinione degli elettori su temi di particolare rilevanza politica.
Prevede una scelta diretta e vincolante tra alternative chiaramente definite.