L'ISTAT ogni anno raccoglie i dati riguardanti l'insieme degli incidenti stradali verbalizzati da un'autorità di polizia, avvenuti su strade aperte alla pubblica circolazione, che hanno causato lesioni alle persone. Questa è una rilevazione statistica di interesse pubblico volta a informare gli organi nazionali e locali per comprendere come predisporre al meglio dei piani di prevenzione e sicurezza stradale.
Il nostro lavoro riguarda esclusivamente l'anno solare 2024, con specifico interesse verso le circostanze scatenanti, accertate o presunte, degli incidenti. Le condizioni dei soggetti trattati si distinguono in morti, sia al momento dell'incidente che entro e non oltre i 30 giorni dall'avvenimento, e feriti. Per la realizzazione del sito è stata presa in esame la tavola 2.13, non tenendo conto della suddivisione per tipo di strada.
Oltre ai dati ufficiali dell'ISTAT, abbiamo calcolato una percentuale di incidenti mortali, ottenuta dal rapporto tra il numero di morti e il totale degli incidenti moltiplicato per 100 (dove entrambi i dati sono relativi alla categoria analizzata).
Di seguito la rielaborazione delle differenti categorie per tipo di
responsabilità,
segnando le categorie in ordine decrescente di incidenti:
Rientrano le cause legate ai comportamenti, agli errori o alle distrazioni dei guidatori.
Rientrano le cause dovute a fattori esterni come ostacoli urtati o evitati, eventi concomitanti o imprecisati
Rientrano le cause attribuibili al comportamento di pedoni, passeggeri o altri utenti della strada non alla guida.